Mensile di informazione e studi per le componenti
del Servizio Nazionale della Protezione Civile

"La Protezione Civile Italiana" è il primo periodico mensile di informazione e studi sull'attività di prevenzione, di soccorso e di tutela dell'ambiente nel nostro Paese, fondato nel 1981 sotto l'alto Patrocinio del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile. La nostra rivista si propone, grazie ad una sempre più vasta conoscenza dei problemi e ad una capillare diffusione, di sensibilizzare l'opinione pubblica sui programmi portati avanti in merito alla prevenzione delle calamità naturali o indotte dall'uomo, ad interventi per la ripresa della vita economica e sociale nelle aree da esso colpite, alle misure da adottare contro il degrado ambientale, l'inquinamento e non da ultimi, gli incendi e le alluvioni che ogni anno affliggono l'Italia con una sempre più preoccupante escalation.

Franco Pasargiklian - Direttore Responsabile

News

 

 

Vuoi diventare volontario della Croce Rossa Italiana? 

Al via il 4 settembre il corso di formazione.

Tutela della salute e della vita, inclusione sociale, Protezione Civile, disseminazione dei principi fondamentali e del Diritto Internazionale Umanitario, attività verso i giovani e sviluppo associativo: queste e molte altre le attività per i cittadini che vogliono donare il proprio tempo libero per aiutare i più bisognosi e vulnerabili.

I cittadini interessati possono presentarsi presso il Comitato CRI della Spezia sito in Via Santa Caterina 29 oppure partecipare direttamente alla serata di presentazione del corso, che si svolgerà venerdì 1 settembre alle ore 18:30 presso la sala corsi CRI presso Via S.A.M. Gianelli 29 - La Spezia.

Possono iscriversi al Corso base tutti i cittadini aventi età uguale o superiore ad anni 14.

I partecipanti, terminato il corso, potranno svolgere attività presso tutte le Sedi della Croce Rossa Italiana.

Per maggiori informazioni e preiscrizioni:
tel 0187 702121
oppure cliccate qui.

Servizio civile: come riscattare i contributi per la pensione  

Riscattare il periodo di servizio civile nazionale ai fini pensionistici:

costi da sostenere, modalità di presentazione della domanda, tutti i dettagli.

L’Inps, nella sua nuova circolare ha dichiarato che il periodo di tempo di servizio civile universale, può essere riscattato ai fini pensionistici ed i costi sono a carico dell’interessato.

Cos’è il servizio civile e cosa comporta?

Il servizio civile è un’attività di volontariato che va dagli otto ai dodici mesi e si basa su specifici programmi da svolgere presso enti pubblici come il comune e associazioni artistiche, culturali, assistenziali o ambientali come la protezione civile. Ogni ente partecipa dunque ad un progetto diverso. Questo rapporto di volontariato tra i giovani selezionati dall’ente e la Presidenza del Consiglio dei ministri non viene considerato un lavoro subordinato e non comporta perciò la sospensione e cancellazione dalle liste di collocamento e di mobilità.

Al volontario vengono rimborsate le spese con un basso compenso sul quale non si pagano tasse e contributi.

I requisiti per fare il Servizio Civile Nazionale

Per poter partecipare al bando di ammissione al Servizio Civile Nazionale bisogna avere un’età compresa tra i diciotto e i ventotto anni e bisogna essere disoccupati o inoccupati. I giovani non devono avere condanne:

  • alla pena di reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo;
  • alla pena di reclusione per delitto alla persona, o atti illeciti di armi o materie esplosive;
  • per il favoreggiamento di gruppi terroristici o di criminalità organizzata.

Per partecipare bisogna essere cittadini italiano o extracomunitari con il permesso di soggiorno.

Al termine dello svolgimento di servizio civile viene rilasciato al volontario un attestato, contenente le attività svolte ed il periodo effettuato, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

I contributi generati dal Servizio Civile Nazionale

I contributi generati nel periodo di prestazione del Servizio Civile Nazionale (csì come accade per il riscatto dei contributi relativi al periodo trascorso nella leva obbligatoria Riscatto gratuito contributi servizio militare: ecco come) sono riscattabili.

Al volontario è permesso riscattare il periodo di servizio civile se è iscritto:

  • al fondo pensioni lavoratori dipendenti;
  • alle gestioni speciali di lavoratori autonomi;
  • ai fondi dell’assicurazione generale obbligatoria;
  • alla gestione separata.

Il periodo è riscattabile solamente se non risulta già coperto da contribuzione.

Quanto costa riscattare il Servizio Civile Nazionale

Gli oneri vengono determinati con il meccanismo del “calcolo percentuale” e si deve considerare:

  • la retribuzione dei dodici mesi antecedenti alla domanda di riscatto;
  • i mesi da riscattare
  • l’aliquota contributiva valida al momento del riscatto (attualmente del 33%)

I costi devono essere versati nei regimi previdenziali di appartenenza in un’unica rata o altrimenti fino ad un massimo di 120 rate mensili (10 anni) senza interessi aggiuntivi.

La domanda di riscatto dei contributi

La domanda per il riscatto contributivo può essere presentata in qualsiasi momento, è facoltativa ed il volontario può riscattare anche solamente una parte del periodo effettuato.

La domanda deve essere presentata per via telematica sul sito dell’Inps (Prestazioni e servizi – tutti i servizi – riscatto di periodi contributivi).

Per coloro che sono iscritti alle gestioni dei dipendenti pubblici il servizio è accessibile selezionando:

  1. Prestazioni e servizi;
  2. Tutti i servizi;
  3. Gestione dipendenti pubblici;
  4. Servizi per Lavoratori e Pensionati.

Alla domanda bisogna allegare un’autocertificazione che attesta:

il periodo di servizio effettuato;

  • i requisiti richiesti dalla normativa;
  • il progetto di servizio civile approvato;
  • l’ente dove è stata svolta l’attività di servizio civile.

Per info https://business.laleggepertutti.it/24104_servizio-civile-come-riscattare-i-contributi-per-la-pension

Norcia si candida a diventare capitale europea del volontariato

Dal 17 agosto arriveranno 16 giovani provenienti da otto paesi dell'Unione Europea

NORCIA – Norcia si candida a diventare capitale europea del volontariato e fa le prove generali ospitando 16 giovani provenienti da otto Paesi dell’Unione europea che arriveranno nella città umbra colpita dal sisma il 17 agosto prossimo e per un mese saranno impegnati in attività presso vari enti e associazioni del territorio nursino. “Una sorta di Erasmus del servizio civile”, spiega, all’ANSA, l’assessore comunale Giuseppina Perla, ricordando che “Norcia che si è aggiudicata il bando del ‘Servizio volontario europeo’, in base al quale questi giovani nella nostra città avranno la possibilità di maturare esperienze importanti, stando a contatto con la Protezione civile, con gli uffici comunali, con i monaci benedettini, con la Soprintendenza alle belle arti e con altre associazioni”. “Dopo che il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha lanciato la proposta di creare un ‘Corpo europeo di solidarietà’ – sottolinea Perla – ci siamo attivati per tentare di dare seguito a questa idea e il primo passaggio è stato quello di partecipare al bando del ‘Servizio volontario europeo’. Siamo stati quindi scelti per organizzare questo mese di formazione sul campo, ma il nostro obiettivo è quello di poter attuare la proposta di Juncker e quindi fare di Norcia la futura sede europea del ‘Corpo di solidarietà'”. I giovani che giovedì arriveranno a Norcia saranno sistemati in quattro tende: “lo hanno chiesto loro – racconta Perla – ed hanno espresso il desiderio di poter vivere fino in questo questa esperienza che li porterà a contatto con le diffociltà del post terremoto”.
Durante questo periodo i 16 giovani avranno anche la possibilità di incontrare Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo, che sarà a Norcia il 4 settembre. e Tibor Navracsics, commissario europeo per la cultura, l’istruzione, il multilinguismo e la gioventù, che arriverà in Umbria per vedere da vicino le attività che svolgeranno i giovani volontari.

 

A Venzone scatta l’esercitazione Sermex 2017 

Si svolgerà a Portis di Venzone, dal 11 al 15 settembre, Sermex 2017, un'importante esercitazione di emergenza sismica in scala reale che coinvolge il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, la Protezione civile regionale, l'Università di Udine, il Comune di Venzone con l'associazione dei Comuni terremotati e dei sindaci della ricostruzione del Friuli, l'Istituto nazionale di Oceanografia e geofisica sperimentale (Ogs) di Trieste, i Vigili del fuoco e la Protezione civile di Austria e Slovenia.

Un momento formativo fondamentale, dai tratti anche transnazionali, poiché, come ha ricordato Panontin, "ci consente di creare le condizioni per sperimentare ciò che avviene subito dopo un terremoto e verificare l'efficacia della struttura, il piano regionale ed i piani comunali di Protezione civile, oltre che testare le sinergie tra gli uni e gli altri in un contesto territoriale che coinvolgerà anche le forze di Austria e Slovenia".

L'esercitazione segue l'accordo siglato nel maggio 2016 per l'istituzione della Serm Academy (Sismic Emergency Response Management international training school), gestita dall'Università di Udine e nata anche grazie alle risorse stanziate dal Governo nazionale. Le attività operative si svolgeranno a Portis, frazione di Venzone, località abbandonata dopo il 6 maggio 1976 e lasciata intatta con i segni del terremoto per farne uno scenario naturale di esperienza post-sisma.

XXIV Gara Nazionale di Primo Soccorso della CRI

Sarà Reggio Emilia a ospitare, dal 15 al 17 Settembre 2017, la XXIV edizione delle Gare Nazionali di Primo Soccorso della Croce Rossa Italiana, organizzata dal locale Comitato CRI.

Anche quest’anno parteciperanno alle gare squadre di volontari provenienti dalle venti regioni italiane, pronte a sfidarsi tra loro nelle strade della città emiliana, che per l’occasione si trasformeranno in teatri di interventi di soccorso. I partecipanti saranno chiamati a misurarsi con simulazioni di casi di emergenza come calamità, infortuni, incidenti domestici e sul lavoro, durante le quali mettere in atto le tecniche e i metodi di soccorso appresi.

Sarà una giuria specializzata ad assegnare un punteggio a ogni prova e a stilare la classifica finale, valutando abilità singole e di squadra, organizzazione del lavoro e prontezza di intervento.

La principale finalità delle Gare Nazionali, competizione con valenza europea nell’ambito dell’educazione al primo soccorso, è proseguire sulla strada della consapevolezza e della formazione sul tema, in cui da sempre le Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono in prima linea.

 

 


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