“Introduzione alle scienze forensi: la preservazione delle prove nei delitti contro la persona”.
L'accostamento delle scienze forensi alla polizia locale può apparire azzardato, se non addirittura presuntuoso. In realtà le cose non stanno affatto così, se si pensa solamente a quante volte la polizia locale deve "trattare" cadaveri (su incidente stradale, rinvenuti in appartamento in luogo aperto o altro ancora); e quante volte la polizia locale entra in contatto con uomini e donne, anche minorenni, vittime di maltrattamenti e/o aggressioni.
Si tratta di attività assolutamente rilevanti, anche per i valori altissimi da tutelare, per le quali occorre una preparazione, anche tecnica, fino ad oggi mai curata nelle aule di formazione. Quello che segue è il programma del primo di tre moduli formativi dedicati alle scienze forensi (ne seguiranno altri due nel prossimo anno sulle cause di morte ed il rinvenimento di cadavere), attraverso i quali non si vuol certo trasformare la polizia locale in organo di investigazioni scientifiche, ma, più realisticamente, fornire strumenti conoscitivi e tecnici per fornire alla giustizia i migliori elementi per la tutela delle vittime di reato.