Dissesti idrogeologici, disboscamenti incontrollati, fusione dei ghiacci, desertificazioni, esondazioni, tornado, terremoti, tsunami, effetto serra, emergenza rifiuti, scorie radioattive, sfruttamento incontrollato delle risorse naturali, formazione di megalopoli, cementificazioni, spopolamento delle campagne.
Questi sono i temi che negli ultimi anni hanno pervaso i media scuotendo profondamente l’immaginario collettivo e che sempre più stanno allarmando i governi di tutto il mondo. è proprio intorno a tali argomenti che gli esperti si interrogano, tentando di intessere accordi internazionali per rallentare l’inesorabile degrado ambientale a cui il nostro pianeta sembra destinato.
Sulla spinta di questi eventi dai risvolti per lo più devastanti, Torino, ancora una volta, vuole rendersi protagonista nella ricerca di approcci innovativi e rigorosi ai problemi concreti che deve affrontare la nostra società, lanciando l’idea di un contenitore che consenta ai vari attori (pubblici, privati, studiosi, operatori, fruitori nazionali e internazionali, volontari) di indagare sulle cause di questi eventi, stimolando riflessioni, mettendo a confronto metodi di studio, prevenzione e pronto intervento e nel contempo inducendo il pubblico e la gente comune ad assumere un atteggiamento consapevole e di partecipazione.